Auguri!

Cari pendolari e cari lettori, mi dispiace aver abbandonato il blog, ma purtroppo gli impegni si moltiplicano e il tempo per scrivere scarseggia. La mia vita pendolare però continua, tra traversie e traversine, e spero di tornare presto a raccontare qui le mie (dis)avventure.

Vi faccio tanti auguri di Buon Natale con un video che sfrutta un’altra delle mie passioni che dovreste già conoscere 😀

Ringrazio Marco per l’assistenza al montaggio del trenino e del video, per entrambi era il primo esperimento di time lapse!

A presto!

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Pendolare per gioco… e auguri!

Dopo lunga assenza, rieccomi con una sorpresa preparata apposta per voi, spero vi piaccia!

2014-12-14 13.28.43

È ormai  tempo di vacanze, tempo di pomeriggi passati in casa, magari davanti a un camino, magari in famiglia o con qualche amico. Pomeriggi in cui viene voglia di fare una partita a scala quaranta, o a burraco, o magari spolverare un vecchio gioco di società.

Oppure… giocare al giuoco del pendolare!

L’idea mi è venuta una mattina piovosa di qualche giorno fa, in cui dovevo prendere un treno alla stazione di Firenze Santa Maria Novella: a pochi minuti dalla partenza prevista hanno cambiato il binario, poi hanno comunicato un ritardo di quindici minuti… e alla fine invece il treno è partito con soli otto minuti di ritardo. Ecco, quella mattina mi sono sentita come la pedina di un gioco da tavolo in cui, a seconda della fortuna che hai con i dadi, puoi avanzare alla casella successiva, saltare un turno, tornare indietro o balzare fin quasi all’arrivo in un colpo solo.

Ed è allora che mi è venuto in mente il gioco che vi propongo in questo post.

Mi sono ispirata al “Gioco dell’Oca”, ho costruito un percorso di cento caselle su un ipotetico binario che si avvolge a spirale e poi si tuffa in un tunnel, per poi sbucare da tutta un’altra parte. E l’ho costellato di “caselle speciali”: alcune “amiche” che avvantaggiano il giocatore proiettandolo in avanti nel percorso, altre vere e proprie “trappole”, ispirate dalle storie quotidiane che come pendolare sono costretta a vivere e che leggendo i miei post ormai anche voi conoscete.

Qui i file jpg per costruire il    tabellone (cliccate sulle immagini per aprirle nel formato originale e salvarle o stamparle)

 

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Questo è invece il link al file pdf

giuoco

Come potete vedere, il tabellone è composto da quattro pagine che possono essere stampate in formato A4 e attaccate insieme come mostrato nella figura.

Il numero consigliato di giocatori va da due a sei, ma anche di più, se vi va. Ogni giocatore è contraddistinto da una pedina. La pedina può essere fatta da qualsiasi oggetto delle dimensioni di qualche centimetro che sia in grado di starsene nel posto in cui lo si mette: un mezzo guscio di noce (non una noce intera, mi raccomando, che rotola via e non è assolutamente in grado di tenere il segno), un pezzetto della buccia di un mandarino, un pezzetto del lego, una monetina, un Pocket Coffee (se resistete a non mangiarlo prima della fine della partita), la carta appallottolata del Pocket Coffee di cui sopra (se invece non resistete) ecc.. Insomma, penso non avrete difficoltà a reperire un piccolo oggetto che possa svolgere questa funzione.

Si parte dalla casella 1, partenza del vostro treno, per arrivare alla 100. Si gioca lanciando due dadi, a turno, e spostandosi in avanti di un numero di caselle corrispondente al risultato ottenuto.

Qui trovate il regolamento dettagliato.

Il Giuoco del Pendolare

Nel poco tempo a disposizione non ho potuto curare molto la grafica, che è abbastanza grossolana, un po’ scopiazzata da internet e da colorare (potete divertirvi a farlo voi!), ma il gioco è ancora in fase veramente prototipale… Se avrà successo ne farò una versione disegnata per bene! 🙂

Ok, vi ho spiegato grossomodo come funziona, non vi resta che scaricarlo, stamparlo e iniziare a giocare. Spero vi piaccia e che vi faccia passare qualche minuto in allegria!

Con l’occasione vi faccio tanti tanti tanti auguri di Buone Feste!

Monica (Pendolo0)